Restauro Polittico di Jacobello di Bonomo

Home / Musei / Restauri al MET e al MUSAS / Restauro Polittico di Jacobello di Bonomo

Opera: Jacobello di Bonomo La Madonna con il Bambino, la Crocifissione e quattordici santi.
Polittico composto da sedici tavole racchiuse da una sontuosa cornice intagliata e dorata coeva; è firmato e datato. Ai fianchi della tavola maggiore, raffigurante la Vergine con il Bambino e due committenti, sono disposti sei pannelli con le figure intere dei santi Giovanni Battista, Michele, Pietro, Paolo, Caterina d’Alessandria, Francesco. Altri sei santi a mezza figura (Antonio da Padova, Chiara, Lucia, Orsola, Agnese, Ludovico) sono raffigurati nel registro superiore, che ha al centro Gesù crocifisso con la Madonna e san Giovanni, affiancati dalla Maddalena e da santa Elisabetta.

Datazione: 1385.

Restauratore: Adele Pompili – Bologna.

Tipo di intervento:
L’intervento di manutenzione, avvenuto in loco, senza lo smontaggio dell’opera dalla sua collocazione, ha previsto un controllo di tutte le superfici dipinte e della doratura della cornice tramite fissaggi localizzati dei sollevamenti di colore, eseguiti con microiniezioni di resina acrilica. Numerosi stucchi di restauro presentavano distacchi dal supporto ligneo: dopo alcune prove di fissaggio e constatata la cattiva adesione generale del supporto, si è deciso per la loro rimozione procedendo con una nuova stuccatura. Sulla superficie pittorica erano presenti quattro piccoli rettangoli di carta fissati alla superficie con un forte adesivo e ricoperti di vernice.
Risulta tutt’ora non chiara la loro funzione ed il motivo della loro presenza. La carta è stata rimossa per il rischio che la presenza del forte adesivo arrecava al dipinto, nella possibilità di strappi alla pellicola pittorica. Pur mantenendo l’impostazione dell’integrazione delle lacune a neutro si è proceduto ad una revisione generale dell’intonazione del neutro con tono leggermente più scuro e caldo di quello presente nel precedente intervento, questo per fare arretrare le lacune nella loro percezione visiva. Un abbassamento tonale è stato eseguito in tutti i nuovi fori provocati da attacco xilofago, per l’individuazione futura di eventuali nuovi fori di “farfallamento” indicatori di nuovi attacchi xilofagi. Una leggera vernice finale di protezione è stata applicata localmente sui ritocchi eseguiti.

Collocazione nel Museo: MUSAS – Sala VI Medioevo e Rinascimento.

Finanziamento: Legge regionale 18/2000 – piano museale 2006/2008.
Finanziato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna